L’Oasi del Lago di Campolattaro ha bisogno del tuo aiuto! Firma e fai firmare la petizione di sostegno a quest’area di straordinaria importanza naturalistica:
Al Presidente della Provincia di Benevento
Al Presidente della Regione Campania
Invaso del fiume Tammaro – tutela e protezione Oasi faunistica e ZPS
L’invaso artificiale del fiume Tammaro, compreso nei comuni di Campolattaro e Morcone, creato dalla diga, la cui costruzione iniziata alla fine degli anni ’70 è terminata a metà degli anni ‘90, sta progressivamente raggiungendo la situazione di regime.
Le caratteristiche naturali dell’area si stanno evolvendo con la ripresa della vegetazione lungo le rive ed il ritorno (o la colonizzazione) di specie animali scomparse da tempo (o del tutto nuove).
Dai primi isolati e saltuari aironi siamo arrivati ad avere una colonia abbastanza stabile e nidificante; dai pochi cormorani che svernavano una quindicina di anni fa siamo arrivati a contarne circa 300; dalle poche decine di specie di uccelli osservate siamo arrivati a censirne circa 180, molte delle quali rare per il territorio campano o meridionale. Per questi motivi il WWF ha insistito per ottenere prima l’istituzione di un’Oasi (che gestisce dal 2003) che impedisse la caccia e poi il riconoscimento di Zona di Protezione Speciale (ZPS) della rete europea “Natura 2000” con un complesso iter che ha coinvolto la Provincia di Benevento, la Regione Campania, il Ministero dell’Ambiente e la Commissione Europea.
La ZPS “Invaso del fiume Tammaro” costituisce un altro tassello della rete di aree protette europee “Natura 2000” e si aggiunge al precedente SIC (Sito di Interesse Comunitario) “Alta valle del fiume Tammaro” che interessa un tratto del fiume ora allagato ed un tratto a monte, istituito per la tutela dell’habitat fluviale e delle specie floristiche e faunistiche.
La bellezza paesaggistica dell’area aumenta e favorisce le passeggiate, le escursioni e le visite didattiche di singoli, gruppi e scolaresche che non di rado vengono da fuori provincia, utilizzando come riferimento il Centro Visite gestito dal WWF.
Per queste importanti caratteristiche ecologiche ed ambientali il WWF insieme alla Provincia, a cui è stata affidata la gestione della diga e dell’invaso, ha redatto un Piano di gestione dell’area nell’ambito del P.O.R. Campania 2000–2006, Asse I – Misura 1.9 che contiene una serie di proposte concrete anche per lo sviluppo di attività economiche e turistiche compatibili con l’ecosistema. Tale proposta, condivisa dalle Amministrazioni comunali di Morcone e Campolattaro fin dal 2008, individua un positivo sistema di governance territoriale basato sulla valorizzazione delle Rete Natura 2000, ma è rimasta del tutto ignorata. Nello stesso periodo veniva completato ed approvato dal Consiglio Provinciale il Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Benevento, frutto di un serio lavoro di analisi territoriale, condiviso da associazioni ambientaliste e venatorie e tuttora vigente.
La stessa Provincia sta ora progettando delle enormi opere complementari all’invaso che potrebbero avere impatto significativo sull’ecosistema della zona umida. Contemporaneamente, le associazioni venatorie hanno iniziato a premere sulle Amministrazioni dei due Comuni e sulla Provincia di Benevento per ridurre l’area protetta e consentire la caccia ai cinghiali, almeno parzialmente.
Con questa petizione, quindi, noi sottoscritti chiediamo:
alla Provincia di Benevento di dare attuazione al Piano di Gestione, a partire dalla condivisione delle scelte progettuali ipotizzate con le associazioni che operano sul territorio e coinvolgendo esperti naturalisti per un’approfondita valutazione degli impatti;
a Provincia e Regione di mettere in atto misure di potenziamento della tutela naturalistica dell’area, e in particolare, considerato che la superficie di 2.239 ettari dell’attuale Oasi di protezione della Fauna -quasi coincidente con la ZPS- è per oltre 800 ettari costituita dalle acque del lago, di costituire una adeguata zona di rispetto intorno alla ZPS e di includere nell’area protetta il tratto a monte dell’invaso
ad entrambi gli Enti di potenziare la gestione dell’Oasi WWF con il necessario supporto amministrativo ed economico.
Scarica la petizione in PDF, stampala in modo che il testo compaia nello stesso foglio delle firme (es A4 fronte/retro, oppure A3 affiancato), falla firmare a quante più persone puoi e consegnala al WWF Sannio. Avrai dato un aiuto concreto per la difesa e il potenziamento di una importante area da proteggere.
Se proprio non puoi raccogliere le firme, puoi aderire sottoscrivendo il seguente modulo:


[...] Sostieni l’Oasi – Firma la petizione! [...]
Da: Lago di Campolattaro, una giornata qualunque « associazione WWF Sannio su 04/06/2011
alle 13:56